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Brandy 

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Il brandy ha avuto origine con tutta probabilità nell'Olanda del 1600, al tempo infatti gli olandesi erano fra i più attivi mercanti di vino e spiriti via mare e secondo altri studi la parola stessa "brandy" deriva da "brandewijn" (poi adottato dagli inglesi con "brandywine") che significa letteralmente "vino bruciato".
Il brandy infatti non è altro che un prodotto appartenenente alla categoria dei liquori, un'acquavite ricavata dalla distillazione del vino e successivamente fatto invecchiare in botte. Si può ottenere dalla distillazione di vino sano o anche guasto sia bianco che rosato o rosso, l'importante è che non sia acetificato e che non sia stato lavorato con solfiti, o anche da sottoprodotti quali vinacce e fecce anche se ovviamente il prodotto finale sarà di diversa qualità con diversi sentori e profumi. Generalmente i migliori brandy si possono ricavare da vino con alta acidità, poco alcol e poco profumati.

Come ogni distillato anche questo si ottiene per mezzo di un alambicco (continuo o discountinuo) e come ogni distillato vanno scartate la "testa" e la "coda", ovvero la prima e l'ultima parte di distillato che esce dall'alambicco. Il prodotto caldo appena uscito ha una gradazione che in media varia dai 50 ai 70 gradi alcolici e rende un litro di brandy ogni 10 di vino.
Una volta distillato, il prodotto ha bisogno di un periodo di invecchiamento in botte che può variare a seconda delle leggi e dei disciplinari in vigore nella zona. Brandy infatti è il nome generico di una categoria molto pià vasta: a seconda della zona di produzione possono essere assegnati nomi o denominazioni come Armagnac, Cognac, Pisco, Metaxa...
Nella botte il composto viene poi misturato con sostanze diverse per infondere nuove sensazioni olfattive e gustative: zucchero per renderlo morbido, caramello per colorare, trucioli di quercia per il sentore legnoso ed infine acqua distillata per abbassare la gradazione alcolica al livello desiderato. Quest'ultimo ingrediente talvolta può essere omesso se il brandy appartiene alla categoria dei "cask strenght", ovvero un brandy molto forte venduto come esce dalla botte stessa.

Il brandy si consuma abitualmente come digestivo dopo i pasti, ma i cultori lo preferiscono come prodotto da meditazione magari consumato con del cioccolato fondente oppure anche come compagno di un sigaro.

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