Quali liquori avere in casa?

Pubblicato : 04/09/2018 11:34:43
Categorie : Pensieri enologici sparsi

Quali liquori avere in casa?

Non solo bar ed attività, il mondo è fatto soprattutto da persone che vogliono consumare i loro liquori preferiti e magari talvolta vogliono goderseli semplicemente fra le mura di casa proprio in tranquillità con alcuni amici come ospiti.

Si pone allora la domanda di quali liquori sia meglio avere, quali possiamo tenere e -soprattutto- se dobbiamo spendere un capitale per averle.
I liquori come altri prodotti del mondo enologico hanno fra il grande pubblico la nomea di essere articoli tremendamente costosi, complici le numerose opere come libri e film degli anni andati dove il ladro di turno era disposto a tutto per rubare quella bottiglia che viene osannata da tutti: no, non c’è bisogno di tutto ciò, possiamo spendere cifre ben più contenute e possiamo spenderle anche un po’ per volta visto che non è nemmeno necessario comprare tutto insieme.

Posso certamente indicarvi delle bottiglie più azzeccate e che certamente serviranno a qualcosa, specialmente cimentandosi nella miscelazione, ma ricordate di non perseguire mai una linea assoluta o finirete solo per avere dei prodotti che non userete perché semplicemente non rispecchiano i vostri gusti.

Prima di lasciarvi all’elenco, una ulteriore raccomandazione: non abbiate paura di miscelare qualcosa in casa, quando siamo fra le nostre mura tutto è concesso e possiamo fare quello che ci pare in quanto non siamo barman e non stiamo facendo una gara. Sperimentate pure qualche volta, nulla vieta di rivisitare i cocktail come meglio credete o magari semplicemente perché non abbiamo a disposizione l’ingrediente “originale” ma quello che ci sembra un buon sostituto.
Gli stessi locali nostrani effettuano sostituzioni più spesso di quello che pensiamo, il Manhattan per esempio è fatto spesso con il Bourbon al posto del whiskey di segale come la ricetta originale vorrebbe. È un male? Non necessariamente, è una rivisitazione del cocktail e forse per i nostri gusti è anche più accettabile in quanto più leggero e rotondo.

Dunque ecco la lista dei liquori che ho pensato oggi per voi:

  • Aperol /Campari: sono presenti in molti cocktail nostrani e la loro presenza è quasi un obbligo, motivo del loro grande successo in patria e non solo.
  • Gin: senza indicare una etichetta in particolare, anche il gin è presente in una buona quantità di ricette ed è la base di diversi cocktail dal pubblico vasto nonché semplici da preparare, basi pensare al Gin Tonic. Inoltre possiamo servirlo anche liscio.
  • Grappa: Un prodotto nostrano che incontra i gusti di molti, anche se per apprezzarlo serve una certa pazienza perché deve essere ben degustato per notarne tutte le sfumature o in caso contrario si sentirà soltanto una forte sensazione di alcol.
  • Scotch, Bourbon o whisky in generale: un whisky è bene che sia presente nella nostra selezione, è chiaro che idealmente andrebbe una bottiglia per esponente ma nella logica di contenere i costi chiaramente non è possibile.
    Scegliete una bottiglia in base al vostro gusto personale tenendo conto che gli scotch hanno mediamente un sapore più complesso e torbato mentre i bourbon risultano dal gusto più rotondo.
  • Brandy: un distillato di vino di cui in Italia ne produciamo una discreta quantità, consiglio la presenza di almeno una bottiglia nella selezione magari nella versione stravecchia.
  • Rum: prodotto che si presta bene alla miscelazione oppure al consumo liscio con un po’ di ghiaccio.

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